SELVAGGIO!

by ESF

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1.
Vota lista nichi! Vota panico tra i ricchi! Vota trip negli acquedotti! E feste in ville saccheggiate. Ruba tutto quello che riesci, è tutto quello che avrai. Lo sai. Vota lista nichi! Vota basta lavorare! Vota orge in cattedrale! E roghi di proprietà private. Brucia tutto quello che invidi, tanto a te non toccherà mai. Lo sai. Vota lista nichi non far finta di niente calpesta le speranze di chi ancora se la sente. Vota il sindaco impiccato alle budella del tuo capo. Gli sballi che non hai provato mai, le gioie che non hai vissuto mai. Renditi fiero di te. Goditi il meglio di te Il lato selvaggio di te. La catastrofe è il presente vota lista niente!
2.
Guvano 03:29
Benvenuto nel mondo dopo lo scoppio. Frantumi di classe operaia ad accanirsi su avanzi di produzione, e noi passeggeri sconvolti sul trenino della leggera. Voglia di lavorare saltami addosso portami al climax lasciami inerme steso sul letto anche questa mattina stabilmente occupato a fare melina. Me ne importa poco, io vado a Guvano! Strappami al sonno domenica all'alba rubami l'aria sbattimi in strada con gli occhi in mano e la luce che taglia postumi e pare su Viale Italia. In fondo, si tratta soltanto di scansare bisogna solo sottrarsi, scampare. Non calcolare il danno, abbraccialo. Non ingoiare il rospo, leccalo, e aspetta che sale, sale, sale, sale! Basta. The End. E' la fine - la fine del viaggio. Prototipi umani lontani da archetipi uguali quel tanto da farsi stereotipi. Ho preso coscienza, ho capito il trucco: sereno, mi spoglio di tutto per vivere nudo aspettando l'infarto.
3.
Mi chiedi com'è che eravamo, ma siamo chiusi in casa da secoli e ormai non abbiamo memoria. Noi che avevamo tutte le risposte cacciate sicure nelle tasche che poi ci accorgemmo bucate. Tu devi spingerti fino fino al limite estremo, sì. Darti fino all'ultima goccia, perché prima o poi tocca a te. Mi chiedi dov'è che eravamo a fare tutti quei discorsi, e com'è che ci siamo già persi. Ma quand'è che ci siamo stati? Generazione di stronzi, illusi, mai davvero coinvolti. Tu devi spingerti fino fino al limite estremo, sì. Darti fino all'ultima goccia, perché prima o poi tocca a te. Per mancanza di tempo, di palle, di forza, o di quello che cazzo è, è andata così e ognuno per se. Certo, non siamo gli unici ad essersi fatti fregare, a crepare di noia che almeno non muori di fame. E affoga, o ingoia e tira a campare. La sveglia, la droga, che balle che piove. E poi, vallo un po' a immaginare che sei vivo.
4.
(cover di History Lesson - Part II dei Minutemen, testo riadattato) 'Sta roba poteva farla chiunque, le nostre facce ne siano prova. Io e i fanti, a suonare da una vita. Il punk rock ce l'ha cambiata. Abbiamo imparato il punk rock in Skaletta. Dalle borgate, dalla periferia in bus senza biglietto, per andare a bere e a pogare. Signor narratore, ma per favore! La mia vita sembra una canzone di De André. Potrei essere uno dei suoi ubriaconi, uno dei suoi perdenti. Questa band potevi essere tu, un migrante, un vecchio pazzo, un militante, o un tossico. Io e i fanti, in giro a suonare.
5.
T.S.O. 05:07
Divori i giorni, le ore, i minuti, i secondi. Sbatti la testa contro il muro. L'ansia governa ogni tuo movimento, esci di casa ma vaghi sconvolto. Sai già che è una questione di tempo: arrivare a domani non ha più senso. Domani, domani diventa la tua ossessione la soluzione la cura, la tua cura. Non bastano i calmanti a calmarti, ti tuffi nell'alcool, ingoi, riparti. Cerchi con cristo il tuo senso? Manca la voglia, manca la voglia. Forse non c'è un domani, forse sei già morto. Anche il migliore prima o poi muore.
6.
Ormai ci sono, non posso lamentarmi. Devo sbrigarmi ad andare via di qua. Frugo in un mobile, anta di destra: camicie, giacche, una divisa da caramba! Non ho neanche il tempo per lo spavento che si apre la porta e i passi sono già di là. Che sta succedendo? Sono arrivati, devo andare via... Metri di salto soltanto un gatto potrebbe cadere in piedi - non pensare, lanciati! Salta e lanciati, ora o mai più. Salta e lanciati, buttati giù. Ora o mai più. Questione di attimi, ma mi sembran secoli. Stringo gli stipiti. E' alto, cazzo - non guardare giù. Per un momento, un pensiero distinto: giuro, io giuro, non lo faccio mai più. Metri di salto soltanto un gatto potrebbe cadere in piedi - non pensare, lanciati! Salta e lanciati, ora o mai più. Salta e lanciati, buttati giù. Ora o mai più. "Nelle case a grattare, io ci vado da solo. Non mi serve un palo. Tanto son pochi franchi". Mi vantavo davanti agli amici del bar. Mi vedessero ora, ora che ce l'ho nel culo. O volo in cortile, o in mano a un caramba. Volo. So che non ci si crede, ma è andata così: ho centrato una siepe e sono ancora qui. Dovrei forse vederci una qualche morale ma penso soltanto che mi è andata male.
7.
Addio mamma, vado al bar. Ciao, eh! Ciao.
8.
(testo riadattato da Lob Des Kommunismus di B. Brecht) E' ragionevole, chiunque lo capisce: è facile. Se non sei uno sfruttatore lo puoi intendere e va bene anche per te, informatene. Una cosa semplice difficile da farsi. Sono i più stupidi a chiamarlo stupido, ed i più sudici lo chiamano sudicio. Ma è contro il sudiciume e la stupidità, contro il sudiciume e la sua stupidità. Una cosa semplice difficile da farsi. Gli sfruttatori lo chiamano delitto. Ma noi sappiamo: è la fine dei delitti. Non è certo follia, anzi: ne sancirebbe il termine. Esso non è caos ma ordine, invece. Una cosa semplice difficile da farsi.
9.
Guerra! 06:16
"Che bandito fortunato!" Così ha detto il soldato che gli ha sparato. Il bandito ha due buchi nella gamba e un femore spezzato. La fortuna è che poi la machine gun s'è inceppata. La gamba gli fa un male cane. Il bandito fortunato ha diociott'anni e molti nomi, non tutti veri. Si fa chiamare "spezia" tra i forestieri. La stampa di regime scrive: comunista. La stampa di regime dice: terrorista. Criminale. Neppure il diavolo lo vuole. Il bandito fortunato, ora è steso sopra a un carro, prigioniero in attesa di un futuro breve e amaro. Camilla sale e non si fa vedere, tiene una fiala stretta in mano, gli fa segno di tacere. Lui spera che sia veleno, ma è meglio ancora. Morfina. Oh, si. Il bandito fortunato è svegliato da raffiche e granate. E' confuso, il convoglio si è fermato. Sente una voce chiamare: "Spezia! Sei vivo?" Alza un braccio tra le esplosioni, un proiettile gli morde le dita. Che male! Certo che è vivo! Conta fino a tre, si butta giù dal camion, striscia verso la voce e non ha più paura. Sa che a volte basta un po' di stramaledetta fortuna.

about

LP fuori il 28 dicembre 2013.
Coproduzione: Mescaleros Crew, BloodySound Fucktory, FalloDischi, QSQDR, Plan8 Records, Que Suerte! Records.

credits

released December 28, 2013

Registrato nel 2012 insieme a Gabriele nella sala prove di Fabio.
Mixato e masterizzato nel 2013 con il meccanico del suono Beppe, a casa sua.
Disegno di Ricky Headcheese, grafica di Zanna.

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ESF La Spezia, Italy

ESF si annida sottoterra dal 2001 e non ha bisogno di un meteorologo per sapere che la catastrofe c'è già stata.

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